Spara, gringo, spara.

La nuova legge sulla caccia, già approvata dal Senato, riflette le parole d’ordine di questa stagione di governo.

Che si distingue per una postura muscolare, benché alquanto sbilanciata: intransigente con i deboli, compiacente con i forti.

In questo caso s’abbatte sui quadrupedi, però nemmeno noi bipedi ce la passiamo bene.

Salvo quanti s’arruolino nel popolo dei cacciatori,…