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Corriere Animali

Il provvedimento approvato con 80 voti favorevoli e 56 contrari. Alle Regioni la possibilità di aumentare le aree in cui esercitare l'attività venatoria, estendere i calendari e definire le specie cacciabili

Con 80 voti favorevoli, 56 contrari e due astenuti l'aula del Senato ha dato il primo via libera al disegno di legge 1552 di riforma della caccia, con la modifica sostanziale della legge 157 in vigore dal 1992. Il testo passerà ora alla Camera.

Il provvedimento porta la prima firma del capogruppo di FdI, Lucio Malan, e degli altri capigruppo della maggioranza: Massimiliano Romeo (Lega), Maurizio Gasparri (Forza Italia, anche se ora non ha più il ruolo di capogruppo) e Giorgio Salvitti (moderati). A favore hanno votato i soli gruppi della maggioranza.