L’emergenza caldo mette a rischio anche la salute degli animali, oltre che delle persone fragili come anziani e bambini. Le giornate con termometri che segnano 40 °C sono un serio pericolo per gatti e cani, in particolare per alcune specie come quelli con il muso schiacciato. L’Enpa, ente nazionale protezione animali, ha stilato un decalogo con le regole essenziali per affrontare in sicurezza i giorni più caldi.
Le regole Enpa per l'emergenza caldo
Le regole su alimentazione, pesci, uccelli e fauna selvatica
Quali sono i cani più a rischio a causa del caldo
Le regole Enpa per l’emergenza caldoIl decalogo dell’Enpa elenca dieci regole da seguire per tutelare la salute degli animali domestici. Una di queste è uscire la mattina presto o dopo le 20:30 e ridurre le attività fisiche intense.L’asfalto sotto il sole può raggiungere temperature che ustionano i cuscinetti plantari: se il manto stradale è troppo caldo per camminarci a piedi scalzi, lo è anche per il cane.ANSAAttenzione poi alla ciotola dell’acqua che va controllata e rinnovata più volte al giorno. Durante le uscite, è bene portare sempre una borraccia. In casa, collocare le ciotole in luoghi freschi e ombreggiati.Bisogna ricordare che all’interno di un abitacolo chiuso, anche con i finestrini socchiusi, la temperatura può superare i 70 °C in pochi minuti. Lasciare un animale in macchina, anche brevemente, può essere fatale. Se si nota un animale in difficoltà dentro un veicolo, una buona condotta sarebbe verificarne le condizioni, cercare il custode e, se irreperibile, contattare subito le forze dell’ordine. Nel frattempo creare ombra sul parabrezza e, dove possibile, far bere o bagnare l’animale.Carlino, Bulldog inglese e francese, Pechinese, Sharpei, Shi-tzu, Cavalier King Charles Spaniel, Boston Terrier sono le razze canine con le vie aeree più brevi, faticano a termoregolarsi e sono i più esposti al colpo di calore.













