TRENTO. Il caldo estremo rappresenta un rischio concreto non solo per le persone, ma anche per gli animali domesticie la fauna selvatica, spesso impossibilitati a difendersi autonomamente dalle alte temperature. Per questo l'Enpa richiama l'attenzione dei proprietari e diffonde una serie di consigli per tutelare il benessere degli animali durante l'estate.
Le passeggiate con i cani dovrebbero essere effettuate soltanto nelle ore più fresche della giornata, al mattino presto o dopo le 20.30, limitando anche l'attività fisica intensa. I polpastrelli sono particolarmente sensibili al calore: se l'asfalto è troppo caldo per camminare a piedi nudi, lo è ancora di più per loro. Nelle ore centrali le uscite devono essere brevi, giusto il tempo necessario per i bisogni.
Fondamentale garantire sempre acqua fresca e pulita, controllando più volte al giorno la ciotola e collocandola in una zona ombreggiata. L'associazione ribadisce inoltre una regola imprescindibile: gli animali non devono mai essere lasciati chiusi in automobile. In pochi minuti la temperatura nell'abitacolo può superare i 70 gradi, con conseguenze anche mortali.
L'Enpa ricorda anche che alcuni cani, soprattutto quelli con mantello bianco e pelle chiara, possono subire scottature solari e vanno protetti con creme specifiche. Nei giorni più caldi è consigliabile offrire alimenti facilmente digeribili ed eliminare rapidamente gli avanzi di cibo, che si deteriorano più velocemente. Un'attenzione particolare va riservata alle razze brachicefale, come bulldog e carlini, che faticano maggiormente a disperdere il calore e sono più esposte al rischio di colpo di calore.










