Con l’arrivo dell’estate cambiano le abitudini quotidiane anche dei cani. Il caldo può ridurre l’appetito, aumenta il rischio di disidratazione, si moltiplicano le occasioni per offrire frutta, gelati e piccoli premi, mentre viaggi e vacanze possono rendere più complicata la gestione della dieta abituale.

Ma serve davvero modificare l’alimentazione? E quali accorgimenti possono aiutare il cane ad affrontare meglio le alte temperature senza alterare l’equilibrio della sua alimentazione?

Per capire che cosa cambia davvero nei mesi estivi, quali alimenti si possono offrire e quali invece devono essere evitati, abbiamo chiesto al professor Giacomo Biagi, medico veterinario e docente di Nutrizione e alimentazione animale all’Università di Bologna.

Professor Biagi, anche i cani soffrono il caldo. Bisogna modificare la loro alimentazione durante l’estate?

“Non esistono indicazioni scientifiche che suggeriscano di modificare la dieta del cane in funzione delle temperature. Quello che osserviamo con certezza è che, quando fa molto caldo, gli animali tendono a perdere un po’ di appetito. Si muovono meno, consumano meno calorie e il caldo stesso può ridurre il desiderio di mangiare. Una lieve inappetenza nei periodi più caldi è quindi piuttosto frequente. Le precauzioni più importanti riguardano il rischio di disidratazione e di colpo di calore. Il cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca. Anche se non suda come noi, con l’aumento della frequenza respiratoria disperde calore e perde una maggiore quantità di liquidi”.