Roma, 25 giugno 2026 – Il caldo estremo che ci sta soffocando negli ultimi giorni fa soffrire anche i nostri animali. Con l’arrivo delle alte temperature estive, il colpo di calore nel cane rappresenta una vera emergenza medica, capace di diventare fatale in pochissimo tempo. A ricordarlo all’Adnkronos è Ivana Ilacqua, veterinaria esperta in endoscopia, gastroenterologia e medicina integrata.

“A differenza degli umani, i cani non sudano, ma disperdono il calore corporeo quasi esclusivamente ansimando: regolano la propria temperatura corporea principalmente tramite la polipnea termica, ansimare con la bocca aperta, sfruttando l’evaporazione dell’acqua da lingua e mucose. La sudorazione è quasi assente: l’unico punto in cui i cani sudano sono i polpastrelli, e se questo meccanismo viene ostacolato, il calore si accumula rapidamente nel corpo, portando a conseguenze drammatiche”. Un cane in una fontana a Bruxelles (Ansa)

Il punto, però, è che non tutti i cani hanno lo stesso caldo. La ricerca veterinaria legge il rischio come una somma di fattori: razza, muso, peso, età, mantello, stato di salute, umidità, attività fisica e superfici su cui l’animale cammina. Non basta chiedersi quanti gradi ci siano: bisogna chiedersi che cane abbiamo davanti.