HomeAnconaPoliticaSpese per i minori insostenibili, il sindaco si dimette: “Comuni in crisi, 100mila euro in più in un anno”Santa Maria Nuova, le dimissioni di Alfredo Cesarini aprono un vaso di Pandora. La solidarietà del presidente Anci e del vertice della Provincia. Ha gettato la spugna a causa di un incremento di 100mila euro in un solo anno per le spese in comunitàIl sindaco di Santa Maria Nuova ha aperto il fronte sul caso dei costi per i minori a carico dei ComuniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSanta Maria Nuova (Ancona), 26 giugno 2026 – Le dimissioni del sindaco di Santa Maria Nuova, Alfredo Cesarini, hanno aperto un vero e proprio vaso di Pandora, portando alla luce una criticità strutturale che logora le casse dei piccoli enti locali. Il primo cittadino ha gettato la spugna a causa di un incremento improvviso di 100 mila euro in un solo anno per le spese di collocamento dei minori in comunità. Ora scattano i 20 giorni previsti dalla legge per un eventuale ritiro del provvedimento, mentre intorno al sindaco si stringe una fitta rete di solidarietà istituzionale e politica che chiede a gran voce un passo indietro.

Il presidente di Anci Marche, Marco Fioravanti, è intervenuto per esprimere vicinanza a Cesarini e rilanciare la questione su scala nazionale: “Ho sentito al telefono il sindaco Cesarini e gli ho rappresentato la vicinanza di Anci Marche. Condivido con lui la difficoltà di gestione economica dei nostri Comuni e di far quadrare i bilanci. Per Anci la gestione dei minori è una priorità: nel 2026 abbiamo posto la questione al Governo e sono stati ottenuti fondi pari a 250 milioni di euro a fronte di una spesa certificata di circa 530 milioni. Continuiamo a lavorare sul piano nazionale e, nel frattempo, continuerò a seguire il caso contando davvero che Alfredo Cesarini resti sindaco”.