Organizzazione del lavoro dei Vigili urbani di Taranto, così non va. Ad accendere il semaforo rosso è, in una nota stampa, la Funzione pubblica della Cgil che sottolinea la carenza di personale e l’aumento costante delle attività per gli agenti. Che, almeno secondo la Funzione pubblica Cgil, stanno mettendo a dura prova il Corpo della Polizia locale del capoluogo ionico.

Per queste ragioni, sempre nella nota inviata alla stampa, il sindacato sottolinea negativamente le condizioni operative degli agenti e le conseguenze che queste criticità rischiano di avere sia sui lavoratori sia sui servizi offerti ai cittadini.

In particolare, per la Funzione pubblica Cgil, tutto questo sarebbe il risultato di anni di mancato adeguamento degli organici rispetto alle esigenze del territorio. Infatti, sempre per la Funzione pubblica Cgil, il numero degli operatori attualmente in servizio è distante dagli standard previsti dalla legge regionale.

«La recente lettera aperta di un agente non rappresenta una voce isolata, ma il sentimento diffuso di tante lavoratrici e tanti lavoratori che quotidianamente garantiscono servizi essenziali in condizioni sempre più difficili», lo afferma perentoriamente Pietro Miceli, segretario aziendale della Fp Cgil. Inoltre, per il sindacalista, la questione assume un rilievo ancora maggiore in vista dei prossimi appuntamenti che interesseranno la città, tra cui i Giochi del Mediterraneo, e i progetti collegati al Pnrr, che richiederanno un ulteriore impegno sul fronte della sicurezza urbana e della gestione del territorio.