BELLUNO - Illusa e delusa. O fuoco di paglia, per non dire di plastica. La sostanza non cambia, per la pista da sci sintetica del Nevegal. Presentata come la più lunga d'Italia e in grado di far sciare sempre e comunque nonostante il cambiamento climatico, è stata inaugurata alla fine ottobre dello scorso anno. Qualche ora di sciate in un clima autunnale, senza neve. Poi stop.
La situazione La lingua verde piazzata sul camposcuola non è mai stata utilizzata, di fatto. I gestori della ski area hanno preferito aspettare la neve per far sciare i loro aficionados in maniera "tradizionale", sul manto bianco. Ma adesso che l'estate bussa prepotentemente alle porte e magari sul Colle qualcuno vorrebbe provare l'ebbrezza di una sciata fuori stagione, tutto è fermo. Anzi, talmente fermo che all'interno della pista crescono anche ciuffi d'erba e qualche piantina. Niente che non si possa togliere con un decespugliatore. Ma al momento non si sa ancora quando la pista aprirà. Perché aprirà, assicurano da We Love Nevegal, l'associazione che insieme a Dolomiti Ski Line (proprietaria degli impianti di risalita e della ski area) si occupa di rilanciare il Colle come località turistica. Difatti lo skilift di fianco alla pista sintetica avrebbe già i ganci e i piattelli attaccati alla fune. Pronti all'uso. «Dolomiti Ski Line aprirà la seggiovia e la pista sintetica oltre ai percorsi di downhill - assicurano da We Love Nevegal -. A breve verrà comunicato tutto con le date ufficiali». Quindi è solo questione di attesa. Poi la pista sintetica inaugurata a ottobre potrà entrare in funzione. Si tratta di un'opera da circa 430mila euro decisamente avveniristica, realizzata grazie al finanziamento di 1,2 milioni di euro arrivati dal ministero del Turismo a valere sul bando dedicato alle società che gestiscono stazioni sciistiche. Sarebbe davvero un peccato che rimanesse ferma e inutilizzata.Le attività sul Colle Intanto sul Colle, pista o non pista, sono entrate nel vivo le fasi di allestimento per la Spartan Race, che si disputerà sabato e domenica, richiamando atleti da diverse parti del mondo. «Sarà uno dei più grandi eventi fatti in Nevegal» spiegano da We Love Nevegal. «Sarà l'inizio delle proposte estive. Durante la stagione ci saranno diverse attività, come la possibilità di prenotare delle guide di media montagna per esplorare i sentieri del territorio, il canyoning, e le guide bike. Ci sarà sempre la possibilità attraverso accordi dedicati tra We Love Nevegal e gli esercenti del territorio di noleggiare le bici».La riqualificazione Non ci sarà invece la possibilità di bersi qualcosa al bar della vecchia partenza della seggiovia. L'edificio doveva essere recuperato e riqualificato, ma al momento è ancora un rudere. We Love Nevegal giusto un anno fa spiegava che era stato acquistato l'immobile, destinato a diventare un centro servizi con bar, solarium, kinder garden, noleggio e area multiuso. «L'inizio dei lavori, autorizzazioni permettendo, è previsto già per settembre prossimo, e speriamo per l'estate 2026 di avere operativa questa struttura totalmente riqualificata» era stato l'annuncio. A settembre i lavori non sono partiti e tuttora non sono mai stati avviati. Ma da We Love Nevegal arriva uno spiraglio: «C'è un gruppo di lavoro e sappiamo che il progetto va avanti, ma al momento non abbiamo informazioni particolari».







