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Conclusa nell’Aula della Camera la discussione generale sul ddl di riforma della legge elettorale. Le opposizioni hanno presentato quattro questioni pregiudiziali di costituzionalità che verranno discusse e votate prima di passare all’esame degli articoli del provvedimento. L’Aula di Montecitorio tornerà a riunirsi martedì prossimo, ma sarà una capigruppo già convocata per il primo luglio a decidere sui tempi della discussione del provvedimento.Bignami: "Lavoriamo ad un emendamento unitario sulle preferenze"

«Stiamo cercando insieme agli alleati di presentare un emendamento unitario insieme alle forze di centrodestra anche magari immaginando delle proposte nuove per consentire agli italiani, come FdI da sempre vuole, di poter indicare le preferenze». Lo ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami, ospite a Start su Sky TG24."Abbiamo creato le condizioni per non porre la fiducia"

«Noi abbiamo dato la possibilità a tutti di portare un contributo, abbiamo ascoltato costituzionalisti, abbiamo aggiustato il testo rispetto alle indicazioni date. Crediamo che ci siano le condizioni - ha proseguito Bignami - per arrivare senza porre la fiducia. Anche se dovessero esserci atteggiamenti ostruzionistici, il regolamento consente l'approvazione senza apporre la fiducia entro la metà di luglio». Quanto alla possibilità che si arrivi al via libera definitivo prima della pausa estiva, Bignami aggiunge: «Io posso parlare per quanto riguarda la Camera, non mi permetto di entrare nel calendario del Senato. Noi abbiamo avviato la discussione generale per consentire già nella settimana del 6 una valutazione dell’Aula del testo e degli emendamenti eventualmente presentati per chiudere il nostro lavoro entro la metà di luglio».