Il Segretario di Stato avverte però sul vertice Nato di Ankara «Il presidente chiarirà molte cose». Meloni: «Da Rutte entusiastica ricostruzione. Sennò perché Donald arrabbiato?»

a

Non solo l’ambasciatore americano in Italia, Tilman J. Fertitta, tra gli uomini più vicini al presidente Donald Trump ma anche il segretario di Stato, Marco Rubio ha rassicurato, ieri, sulla solidità dei rapporti tra Italia e Stati Uniti che «continuano senza impedimenti a ogni livello». Anche se, precisa il responsabile della politica estera americana «il presidente è molto arrabbiato. Sente che non solo l'Italia, ma anche altri Paesi, in un momento in cui stavamo affrontando una minaccia, non solo noi ma più in particolare l'Europa, molti Paesi europei non si sono fatti avanti per fare abbastanza, l'Italia purtroppo è fra questi.

Dobbiamo lavorare su questo - aggiunge Rubio - ma il punto di vista di Trump è chiaro e non dovrebbe sorprendere nessuno, lo ha detto di nuovo anche ieri e sono sicuro che questi temi emergeranno anche nel summit della Nato fra un paio di settimane».

La Nato appunto. Perché alla fine ruota tutto intorno all’Alleanza atlantica. Il recente passato (il presunto abbandono degli Usa nella guerra in Iran), il presente (con le dichiarazioni spesso confuse e distorte che fanno il giro del mondo) e soprattutto il futuro (la riforma della struttura difensiva dell’Occidente).