TRENTO. Federconsumatori Trentino critica la riduzione estiva degli orari degli uffici postali, che entrerà in vigore dal 1° luglio e si intensificherà nel mese di agosto, quando tutti gli sportelli della provincia saranno aperti esclusivamente al mattino.

Secondo l'associazione dei consumatori, la rimodulazione degli orari rappresenta un disagio ormai ricorrente che penalizza migliaia di cittadini, in particolare lavoratori, anziani, persone con difficoltà negli spostamenti e residenti nei piccoli comuni, dove l'ufficio postale costituisce spesso uno degli ultimi presìdi di servizio pubblico disponibili.

Per Federconsumatori, il problema non è legato soltanto al periodo estivo, ma alla cronica carenza di personale. L'associazione ricorda che negli ultimi dieci anni gli addetti di Poste Italiane in Trentino sarebbero diminuiti di circa il 30%, passando da circa 1.200 a poco più di 800 dipendenti, rendendo sempre più difficile garantire l'apertura regolare degli sportelli durante il periodo delle ferie.

L'associazione sottolinea che il diritto dei lavoratori alle ferie deve essere tutelato, ma ritiene che spetti all'azienda programmare gli organici e predisporre le necessarie sostituzioni, senza scaricare le conseguenze sugli utenti.