Servizi e territorialità. Indispensabili soprattutto per quei cittadini avanti con gli anni e spesso impossibilitati a spostarsi in auto. In questo caso parliamo dello sportello postale di cui si è fatto carico il consigliere Lorenzo Ermenegildi Zurlo capogruppo del Partito Democratico, con un ordine del giorno che impegna l’amministrazione a proseguire i contatti con l’azienda per la riapertura dell’ufficio di Ponte Valleceppi nel più breve tempo possibile.

"L’ufficio - scrive Zurlo – risulta chiuso dal 4 aprile a causa del serio danneggiamento di una vetrina, messa in sicurezza; ma l’intero locale risulti inagibile e soggetto a valutazione tecnica per i lavori di ripristino. Non c’è traccia di intervento e così i residenti di Ponte Valleceppi, quasi 4.000 persone, sono costretti a rivolgersi al già affollato ufficio di Ponte San Giovanni. Il disagio è evidente, soprattutto per i clienti più anziani, che negli uffici postali svolgono numerose operazioni, non solo per le spedizioni, ma anche, e soprattutto, per quello che riguarda i servizi finanziari e il ritiro delle pensioni".

"La chiusura dell’ufficio postale di Ponte Valleceppi rappresenta una criticità per la popolazione residente con conseguenze importanti sulla qualità della vita e sulla fruibilità dei servizi - ha dichiarato il consigliere PD -. Il ripristino del servizio è fondamentale per la popolazione di Ponte Valleceppi e per questo chiediamo all’amministrazione di proseguire l’interlocuzione con Poste Italiane e arrivare alla riapertura dell’ufficio nel minor tempo possibile".