Un ufficio postale mobile, almeno momentaneamente, per i residenti del quartiere San Paolo. Il sindaco Vito Leccese ha inviato una lettera all’amministratore delegato e al direttore generale di Poste Italiane per segnalare i disagi legati alla chiusura del plesso in Piazza Europa. Da mesi, infatti, i residenti non possono più accedere alla struttura, chiusa per lavori di manutenzione e messa in sicurezza: una situazione che ha creato non pochi disagi ai cittadini di uno dei quartieri più popolati di Bari, che sono costretti a riversarsi tutti nell’unico ufficio postale in viale Lazio.

Gli interventi per il ripristino del locale sono necessari, “ma trattandosi di un immobile in custodia giudiziaria - si legge nella nota di Leccese - i tempi di realizzazione degli interventi, pure più volte sollecitati da Poste Italiane, hanno sofferto di alcune lungaggini addebitabili alle vicende giudiziarie. Ebbene, non c'è giorno che i residenti non lamentino gli inevitabili disagi che sono costretti ad affrontare, anche considerato che il quartiere conta oltre 40mila abitanti”.

“I cittadini baresi - scrive ancora il sindaco - nutrono grande fiducia in Poste Italiane, che riconoscono come un riferimento sicuro anche in tempi di grande incertezza economica come quelli che stiamo vivendo: lo confermano i dati nazionali relativi alla scelta dei prodotti postali, che attestano la nostra regione al quarto posto per risparmio e vedono la provincia di Bari in testa ai capoluoghi pugliesi, con circa tre miliardi di euro depositati sui libretti e quasi 920mila buoni fruttiferi. A riprova di quella fiducia diffusa e capillare che rappresenta il motore della forza di Poste Italiane e del suo impegno per lo sviluppo collettivo del nostro Paese”.