Dopo alcuni anni di crescita moderata, il mercato automobilistico mondiale si prepara a vivere una fase di rallentamento. Secondo le ultime previsioni di AlixPartners, nel 2026 le vendite globali di automobili scenderanno del 4%, passando da 91,5 a 88,1 milioni di veicoli. Un calo che non rappresenta solo una flessione temporanea della domanda, ma evidenzia una trasformazione più ampia del settore, tra competizione internazionale, cambiamenti tecnologici e nuove strategie industriali.

Il rapporto sottolinea come l’automotive sia oggi il comparto più esposto ai cambiamenti, con una concorrenza sempre più intensa, soprattutto da parte dei costruttori cinesi, che continuano a guadagnare terreno sui mercati internazionali.

La Cina rallenta in casa ma accelera all’estero

Il dato più sorprendente riguarda proprio la Cina, primo mercato automobilistico mondiale. Dopo anni di crescita, nel 2026 è prevista una contrazione del 10%, con i volumi che dovrebbero fermarsi a circa 24,6 milioni di vetture.

A pesare sono soprattutto la progressiva riduzione degli incentivi destinati ai NEV (New Energy Vehicle) e una guerra dei prezzi che negli ultimi tre anni ha ridotto il valore medio delle auto del 19%, senza però diminuire il livello delle dotazioni offerte ai clienti.