Due interventi a distanza ravvicinatissima, e per la stessa problematica: anziani, affetti da malattie neurodegenerative, che si smarriscono e che si allontanano e piedi durante le ore più calde. È il bollettino di alcune delle operazioni svolte dai carabinieri a seguito di due eventi di scomparsa che si sono verificati a distanza di poche ore: tra il pomeriggio del 24 e la notte del 25 giugno.
E che hanno riguardato anziani che si sono persi, probabilmente stretti dalla morsa del caldo e da uno stato di confusionale mentale.
Il primo caso, a Pianoro, ha riguardato una signora di 84 anni, uscita di casa alle 18.40 del 24 giugno e non più tornata, e per cui è subito partita la segnalazione al 112. E' stata prontamente ritrovata, qualche ora dopo, dai carabinieri anche grazie ad “un tag”, un dispositivo di localizzazione che aveva in borsa a scopo precauzionale e che ha permesso ai familiari e poi alle forze dell’ordine di tenere monitorato per un certo periodo il suo spostamento. Rintracciata dai carabinieri, è stata idratata e affidata alle cure del 118.
Il secondo intervento è stato invece effettuato a Castel Maggiore la notte scorsa, per un uomo di 76 anni uscito in pigiama e poi rientrato dopo due ore, con il supporto dei militari dell'arma e del 118. Allertati dal numero delle segnalazioni, i carabinieri ricordano che le temperature elevate e le ondate di calore di questi giorni mettono a dura prova anche chi è affetto da questi problemi.














