L'ondata di calore che sta investendo l'Italia continua a provocare gravi conseguenze. A Genova due anziani sono morti per le complicanze legate alle temperature estreme, mentre in Lombardia gli ospedali hanno registrato un'impennata degli accessi ai Pronto soccorso, con oltre 11mila pazienti in una sola giornata.

A Genova, la Asl 3 ha reso noto il decesso di un uomo di 86 anni e di una donna di 74 anni, entrambi ricoverati al Policlinico San Martino in condizioni gravissime per ipertermia e disidratazione.

L'uomo era stato trasportato in ospedale due giorni fa con una temperatura corporea di 42 gradi e un grave stato di disidratazione. Le sue condizioni erano apparse subito critiche ed è deceduto nella giornata di oggi.

La donna, invece, era arrivata in ospedale questa mattina già in arresto cardiaco, con una temperatura corporea di 43 gradi e una gravissima ipertermia. I tentativi dei medici di rianimarla non hanno avuto esito positivo.

I due decessi si inseriscono nel quadro dell'emergenza caldo che sta interessando il Nord Italia. A Genova resta in vigore il livello massimo di allerta per le alte temperature, con il cosiddetto bollino rosso, mentre le autorità sanitarie continuano a invitare la popolazione a evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde, mantenersi idratata e prestare particolare attenzione alle persone più fragili.