Pubblicato il: 26/06/2026 – 10:43

di Marco Russo

VIBO VALENTIA Dalla cattura di un latitante di ‘ndrangheta al Pnrr, dall’evasione fiscale alla tutela dell’ambiente. Traccia il bilancio di un anno complesso e impegnativo il colonnello Eugenio Bua, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, che ieri ha celebrato il 252° anno di fondazione presso la Caserma “Vizzari” di Vibo Marina. Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Anna Aurora Colosimo, il questore Rodolfo Ruperti, il comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Parillo, il Procuratore capo ff Concettina Iannazzo, il sindaco Enzo Romeo e il presidente della provincia Corrado L’Andolina, oltre ad ufficiali ed esponenti della società civile.

Il bilancio del colonnello Bua

Il colonnello Bua, a margine dell’iniziativa, si è detto soddisfatto dell’attività svolta durante l’anni dalla “squadra” della Guardia di Finanza e del Roan, il Reparto operativo aeronavale che ha sede proprio a Vibo Marina. «In un anno siamo riusciti a effettuare concreti e penetranti interventi in tutti quelli che sono i nostri settori strategici, ovvero la tutela delle entrate, la verifica del corretto adempimento degli obblighi tributari da parte di tutti i contribuenti, la tutela delle uscite come i finanziamenti pubblici, nazionali e del Pnrr affinché vadano a chi effettivamente è titolato ad averli». Ma anche e soprattutto «la lotta alla criminalità organizzata, un’attività molto importante e incessante per la Guardia di Finanza, specialmente in questi territori». Un «prezioso lavoro» portato avanti anche dal comparto aeronavale, «essenziale per il corpo, che ha svolto a mare e in aria missioni e missioni di volo finalizzate alla tutela della legalità e dei cittadini».