"Fra Sicilia e Calabria affrontiamo sfide difficili e complesse – dice il generale Francesco Mattana, il nuovo comandante Interregionale della Guardia di finanza – indaghiamo su soggetti e ambienti connotati da forti infiltrazioni criminali, ma ciononostante le nostre pattuglie vivono queste esperienze con grande serenità, fiducia, sagacia e intraprendenza perché sanno di poter contare su magistrati inquirenti preparatissimi, coraggiosi e di altissimo profilo morale”.

Le Fiamme gialle di Sicilia e Calabria hanno festeggiato a Palermo, nel chiostro della caserma “Giuseppe Cangialosi”, il 252esimo anniversario della fondazione della Guardia di finanza. La cerimonia è stata presieduta dal comandante interregionale dell’Italia sud occidentale, il generale di divisione Francesco Mattana, accompagnato dal comandante regionale Sicilia, il generale di divisione Roberto Manna e dal comandante regionale Calabria, il generale di brigata Paolo Borrelli. Alla presenza delle autorità istituzionali locali, è stata schierata una rappresentanza di militari delle diverse specialità del Corpo presenti a Palermo e dell’associazione nazionale finanzieri d’Italia. “Nessuna intelligenza artificiale o tecnologica potrà mai sostituire l’entusiasmo dei finanzieri di Sicilia e Calabria”, ha detto il generale Mattana nel suo discorso. “Aspetto fondamentale delle nostre attività di servizio è la valorizzazione della forza del capitale umano – ha proseguito il comandante interregionale – laddove ognuno di noi, a prescindere dal ruolo che ricopre, è in grado di offrire un contributo prezioso: nessuno è marginale, nessuno si deve sentire secondario”.