Antonio Picasso
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French President Emmanuel Macron and Italian Prime Minister Giorgia Meloni, left, listen to explanation during a visit to the Picasso Museum as part of a Franco-Italian summit in Antibes, in Antibes, southern France, Thursday, June 25, 2026. (Manon Cruz/Pool Photo via AP)
Mister President, grazie, merci! Con questo mix linguistico, ci immaginiamo un messaggio congiunto Macron-Meloni trasmesso a Donald Trump. Stando a Politico.eu, gli attacchi del tycoon Usa all’Italia avrebbero facilitato l’agognata pace tra il presidente francese e la premier italiana. Tesi espressa ieri dalla testata brussellese, a poche ore dal 36esimo vertice intergovernativo Italia-Francia. È davvero così? Italiani e francesi non possono vedersi? «Il rapporto tra due leader non è mai semplice. Soprattutto quando si ha a che fare con personalità così differenti come sono Meloni e Macron», osserva Jean-Pierre Darnis, ordinario di storia contemporanea alla Luiss Guido Carli. «D’altra parte, il trattato del Quirinale funziona. Sono cresciute le collaborazioni tra i ministeri. È migliorata la cooperazione. I rapporti personali tra i responsabili dei dicasteri sono solidi. Pensiamo all’intesa Crosetto-Lecornu. Difesa, industria, trasporti. In tutti questi campi Francia e Italia lavorano insieme e bene». È della stessa opinione Eric Jozsef, corrispondente in Italia per Libération, che però ci tiene a sottolineare il percorso di avvicinamento della premier italiana alla controparte francese. «Senz’altro c’è stata una manovra in questa direzione.










