Una quindicina di anni fa, nel corso di un'intervista televisiva su Nbc, l'ex presidente della Fed Alan Greenspan spiegava che gli Usa avrebbero potuto pagare qualsiasi debito «perché possiamo sempre stampare denaro per farlo». Ora, non tutti siamo gli Usa e quando si parla di debito privato la questione è molto diversa: dalla pandemia a oggi le famiglie si sono indebitate per fare acquisti, soprattutto a causa dell'inflazione.Il debito invisibile E ieri un'analisi del Censis-Confcooperative, da una parte, e la decisione di Apple di alzare del 20% i prezzi di alcuni suoi prodotti dall'altra, mostrano la direzione in cui ci stiamo andando. Secondo la ricerca "Il debito invisibile", tra il 2022 e il 2025 l'accesso al credito attraverso il Buy Now, Pay Later è cresciuto del 127%. Al contrario i piccoli prestiti (quelli che non superano i 1.500 euro) sono diminuiti del 29%, segnale che questa modalità di pagamento a rate senza interesse attraverso un'app li sta sostituendo. «Ci si indebita per sopravvivere, non per crescere. Non è un allarme per il futuro ma una fotografia del presente che rischia di complicarsi con la politica monetaria restrittiva della Bce», ha detto Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative.