PAVIA La cosiddetta “radiale”, cioè la strada che dovrà collegare lo svincolo della tangenziale di via Olevano al nuovo quartiere Supernova da realizzare sull’area ex Necchi, probabilmente non sarà più a spese del Comune. Dopo un incontro in Regione, infatti, il sindaco Michele Lissia ha annunciato in maggioranza il cambio di rotta: a pagare l’intervento dovrebbero essere la Regione e il privato che realizza l’intervento, la società Supernova che, per il momento, con commenta. A sollecitare il cambio di rotta, un mese fa, era stato un ordine del giorno depositato dal consigliere Daniele De Chiara di Avs. L’annuncio Ad annunciare il proposito è stato lo stesso Michele Lissia, che ha anche la delega all’Urbanistica, in una recente riunione di maggioranza. «Ho partecipato a un incontro in Regione – dice il sindaco – con l’assessorato al Territorio e i vertici di Supernova. Si doveva parlare dello sviluppo delle opere e del fatto che non vogliamo che sul Comune di Pavia gravi troppo il peso del finanziamento per gli interventi sul cosiddetto quadrante nord». Oltre alla radiale, infatti, il protocollo d’intesa firmato nel 2022 tra l’ex sindaco, Fabrizio Fracassi e la Regione include anche il sottopasso ferroviario e la passerella sul Navigliaccio. «Credo – prosegue il sindaco – che verrà presentato un nuovo ordine del giorno elaborato dalla maggioranza con il quale si chiederà di rivedere il protocollo d’intesa del 2022 per quanto riguarda il finanziamento della radiale». «In maggioranza – ammette il sindaco – sono emerse diverse resistenze». Ovviamente il nuovo ordine del giorno sostituirà quello del consigliere De Chiara, andando a “disinnescare” il rischio per la compattezza della maggioranza. «Si tratta di capire come ri bilanciare l’interesse pubblico. Tra il 2022 e oggi sono accadute molte cose: le guerre, il rincaro delle materie prime, la revoca da parte nostra del Piano di governo del territorio dell’amministrazione Fracassi, il cambio di amministrazione comunale. Sicuramente il recupero dell’ex Necchi porterà benefici, sia perché vi si potrà applicare il nuovo Piano casa con la realizzazione di un gran numero di alloggi di edilizia convenzionata, sia per il fatto che le aree verdi permeabili sono raddoppiate rispetto a quanto era stato previsto all’inizio». L’annuncio del sindaco Lissia sarebbe stato accolto con favore nella riunione di maggioranza; all’interno della coalizione, infatti, erano almeno una decina i consiglieri comunali che nutrivano perplessità sull’opportunità che fosse il Comune a pagare il costo della bretella di collegamento. Abbastanza soddisfatto anche il consigliere De Chiara: «Per la radiale c’erano già circa 5 milioni accantonati ed è sicuramente positivo che questi soldi del Comune non vengano spesi per realizzare una strada che servirà un insediamento privato. Mi hanno chiesto di ritirare l’ordine del giorno garantendone uno analogo da parte della maggioranza e l’ho fatto. Ora, però, il discorso passa da una questione di bilancio alla discussione sul Pgt, all’interno del quale ogni area edificabile andrà discussa con Consiglio e cittadini». «Nessun commento» Ieri abbiamo chiesto un parere anche a Supernova, l’operatore che sta lavorando al recupero dell’ex area industriale, ma la risposta è stata un cortese “no comment”.