di Redazione Soldionline
Banca Ifis ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato l’avvio di un processo competitivo per la cessione del business NPL finalizzato al deconsolidamento del portafoglio di crediti deteriorati, anche alla luce delle novità regolamentari sul calendar provisioning.Le attività NPL, oggi sviluppate tramite le controllate Ifis Npl Servicing e Ifis Npl Investing, comprendono circa 1,5 miliardi di NBV di crediti deteriorati, in prevalenza small tickets unsecured.
L’operazione rientra nel percorso di trasformazione del modello di Banca Ifis verso una banca commerciale più focalizzata sui servizi finanziari a imprese, imprenditori e famiglie, dopo le acquisizioni di illimityBank ed Euclidea SIM (oggi Fürstenberg SIM) e la dismissione di attività non strategiche.Secondo Banca Ifis, queste operazioni consentiranno all'istituto di sviluppare il percorso di crescita futura, mantenendo al contempo solidi livelli di patrimonializzazione e una sostenibile remunerazione degli azionisti, anche a fronte del processo di deconsolidamento del portafoglio NPL.
Contestualmente, il consiglio di amministrazione di Banca Ifis ha registrato alcune situazioni non ricorrenti relative all’andamento del business nel secondo trimestre 2026.In particolare, il CdA ha deliberato accantonamenti per circa 30 milioni di euro su alcune esposizioni creditizie di grandi dimensioni, pari allo 0,2% del totale attivi creditizi, a seguito di un approccio più conservativo a seguito delle risutanze preliminari dell'ispezione generale condotta da Banca d’Italia.Inoltre, sono stati approvati accantonamenti aggiuntivi per circa 40 milioni di euro su esposizioni cartolarizzate NPL di illimity, sulla base dell’aggiornamento dei piani di recupero, e l’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (DTA), che contribuirà positivamente alla generazione di capitale negli esercizi successivi, quando verranno progressivamente utilizzate.













