Maxipulizia di bilancio per Banca Ifis nel primo semestre.
Il gruppo guidato da Frederik Geertman e presieduto da Ernesto Fürstenberg Fassio chiude il periodo con un utile netto di appena 8 milioni di euro, dopo aver concentrato nei conti una serie di interventi straordinari di de-risking, recependo di fatto i rilievi sollevati da Bankitalia durante una recente ispezione le cui conclusioni finali sono attese entro settembre.La banca ha contabilizzato rettifiche e accantonamenti su crediti per circa 30 milioni, adottando criteri più conservativi in seguito ai rilievi preliminari della Vigilanza.
A questi si aggiungono altri 34 milioni di adeguamenti delle valutazioni relativi agli attivi di Illimity, prima tranche dei 70 milioni di maggiori rettifiche annunciate al mercato lo scorso giugno.
La quota residua, pari a 36 milioni, sarà rilevata nella seconda parte d'anno.
L'effetto è quello di anticipare nel 2026 il costo del rafforzamento delle coperture e dell'allineamento dei criteri valutativi, comprimendo la redditività di breve periodo ma lasciando il gruppo con un bilancio più prudente.








