Appena un anno trascorso con la maglia dello Sporting Club sulle spalle, ma per sempre nella storia del Pisa e nei ricordi dei suoi tifosi. È il destino segnato di Alexander Lind, un centravanti dall’animo romantico che all’ombra della Torre ha saputo ritagliarsi un posto nei cuori dei sostenitori e uno spazio negli annali della società: non soltanto per aver contribuito con i panni dell’attore protagonista alla promozione in Serie A, ma anche per quanto fatto successivamente. L’attaccante danese un anno fa ha salutato piazza dei Miracoli per tornare in patria: una scelta di vita, prima ancora che professionale, che ha riportato le lancette dell’orologio a un’epoca nella quale i soldi dei contratti faraonici non esistevano e contava molto di più la motivazione del giocatore. Con la casacca del Nordsjaelland ha siglato 6 reti in 22 presenze, convincendo il club della città di Farum a sborsare monete sonanti per acquisire a titolo definitivo il cartellino del giocatore. E qui entrano in gioco gli annali nerazzurri: Lind ha lasciato il Pisa per una cifra fissa di 3,2 milioni di euro, a cui potrebbero aggiungersi una serie di ulteriori bonus che farebbero lievitare il totale a 4,7 milioni di euro. Un gruzzolo decisamente importante per un attaccante che era stato prelevato dal Silkeborg nell’estate del 2024 per una cifra vicina ai 3 milioni e mezzo.