In piazza Minghetti a Bologna, in un luogo ricco di storia, fascino e cultura, torna Casa Carlino. Non soltanto una serra, ma il luogo dove incontrarsi, scoprire, meravigliarsi, toccare con mano le eccellenze del territorio e analizzare le sfide dell’agricoltura del futuro.
Dopo la business conference di questa mattina, il festival Agrofutura prende vita soprattutto a Casa Carlino: oggi alle 17 è in programma l’incontro ‘Fermentation is not fashion - Tecniche di fermentazione per una cucina più salutare ed etica’, con Valeria Margherita Mosca (antropologa ed etnobotanica) e Lorenzo Dal Bo (chef e ricercatore).
A seguire, dalle 18, Lorenzo Dal Bo rimarrà al centro del palco anche per ‘Cook the loop - La circolarità in cucina per combattere quotidianamente lo spreco alimentare’. E ancora: dalle 19 alle 21.45 circa via ad assaggi e degustazioni con le imprese del territorio associate a Confcommercio Ascom. Si va dalla pizza di Berberè alla mortadella a cura di Artigianquality, fino ai formaggi proposti da L’Angolo della freschezza. Il tutto con accompagnamento musicale offerto dal deejay set: venerdì dalle 19 alle 22 in consolle c’è R.ocks.
Domani si replica, ma si parte già dalla mattina: dalle 10 alle 12 a Casa Carlino è in programma Caffè Carlino con ospiti e lettori. Spazio all’iniziativa Vetrine Rossoblù, promossa da Confcommercio Ascom insieme con il nostro giornale. Le imprese bolognesi racconteranno così l’impegno che hanno investito in prima persona aderendo al progetto negli ultimi tre anni per sostenere le cavalcate, in Italia e in Europa, del Bologna: gadget, sciarpe, magliette, cimeli di ogni genere hanno colorato le vetrine sotto le Torri e – anche ora – continuano ad abbellire la città.













