Bologna, 27 giugno 2026 – Un caffè con il Carlino nella serra di piazza Minghetti. La seconda giornata del festival Agrofutura si è aperta con un'intera mattinata in cui i nostri giornalisti hanno incontrato lettori, commercianti e protagonisti della vita cittadina. Per 'Caffè Carlino’ sono passati dalla serra e dal ’green carpet’ che collega Palazzo Pepoli con Casa Carlino anche alcune delle attività che hanno partecipato a Vetrine Rossoblù, l’iniziativa promossa da Confcommercio Ascom Bologna che ha coinvolto numerosi esercizi del territorio in occasione della stagione sportiva e che ha registrato un successo superiore a quello dell’anno scorso. Il vicedirettore del Carlino Valerio Baroncini (a sinistra) e a destra il capocronista Andrea Zanchi nella rassegna stampa del Caffè Carlino in piazza Minghetti (FotoSchicchi)

Caffè Carlino, l’incontro nell’agorà urbana realizzata per Agrofutura

Uno spazio aperto di confronto e ascolto, dove raccogliere testimonianze, esperienze e idee sul presente e sul futuro di Bologna. Un’occasione per rafforzare quel legame che da oltre un secolo unisce il quotidiano ai suoi lettori e alle realtà economiche e sociali della città. L’incontro nell’agorà urbana realizzata per Agrofutura è stato un momento di aggregazione, dibattito e condivisione. Tra piante, installazioni verdi e spazi dedicati al confronto, il pubblico ha partecipato a una conversazione informale sui temi che animano la vita cittadina: commercio, quartieri, sport, mobilità, sviluppo e identità del territorio. Caffè Carlino ha rappresentato uno dei momenti più partecipati dell’intera manifestazione perché ha messo al centro le persone, le loro storie e il rapporto diretto con il giornale. Casa Carlino con i giornalisti sportivi Massimo Vitali (a sinistra) e Alessandro Gallo (a destra). Al centro il capo della Cronaca di Bologna, Andrea Zanchi (Foto Schicchi)