Entra nel vivo la raccolta dell’aglio di Voghiera Dop, una delle produzioni agricole più rappresentative del territorio ferrarese e simbolo di una tradizione che da generazioni caratterizza l’identità agricola di Voghiera. Le operazioni di raccolta – da disciplinare si può partire il 10 di giugno – sono cominciate da pochi giorni e proseguiranno per le prossime settimane all’interno dell’area di produzione prevista dal disciplinare della ’Denominazione di origine protetta’.
Le condizioni climatiche registrate durante il ciclo colturale hanno consentito un regolare sviluppo delle coltivazioni e le prime valutazioni fanno prevedere una produzione di buona qualità, in linea con gli standard che contraddistinguono l’aglio di Voghiera Dop. Il Consorzio produttori conta attualmente 23 soci, dei quali 12 impegnati nella produzione certificata. Per la campagna 2026 la superficie coltivata destinata alla Dop è pari a circa 130 ettari, dai quali si stima di ottenere una produzione complessiva di circa 870 tonnellate di prodotto.
Anche quest’anno la raccolta rappresenta un momento particolarmente significativo per le aziende agricole del territorio, che vedono concretizzarsi mesi di lavoro e di cura delle coltivazioni, nel rispetto delle regole previste dal disciplinare e dei rigorosi controlli che garantiscono qualità, tracciabilità e autenticità del prodotto. La stagione dell’aglio culminerà come di consueto con la fiera dell’aglio di Voghiera, in programma il 7, 8 e 9 agosto nella suggestiva cornice del Castello di Belriguardo. La manifestazione sarà l’occasione per celebrare il nuovo raccolto e promuovere le eccellenze del territorio attraverso un ricco programma di iniziative, incontri, degustazioni, spettacoli e momenti di approfondimento.







