HomeSpecialiAgrofuturaBevande, cambiano le abitudini. Le analcoliche non passano di moda. Meglio se con meno zuccheriLo rivela un’indagine realizzata da AstraRicerche per Assobibe: gli italiani si confermano essere consumatori sempre più consapevoli e leggono le informazioni nutrizionali dei prodotti.Il consumo di prodotti iconici come la limonata. è legato non solo a caratteristiche come gusto e freschezza, ma anche ad aspetti legati all’equilibrio alimentareRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Martino PancariPer gli italiani, sempre più attenti alle scelte alimentari e alle etichette, le bevande analcoliche possono essere consumate all’interno di una dieta bilanciata. Come emerge dall’indagine realizzata da AstraRicerche per Assobibe – l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese che producono e vendono bevande analcoliche in Italia – il consumo di prodotti iconici della tradizione, come limonata, chinotto e aranciata, è legato non solo a caratteristiche come gusto e freschezza ma, sempre più, anche ad aspetti legati all’equilibrio alimentare: per 7 italiani su 10, infatti, possono essere integrati in uno stile di vita sano e bilanciato.

Nella scelta delle bevande analcoliche, gli italiani si confermano essere consumatori informati e consapevoli: preferiscono un consumo moderato (61%), cercano proposte con meno zuccheri (58%) e leggono le informazioni nutrizionali (57%). E se il gusto è il primo criterio per 9 italiani su 10, risultano comunque importanti anche il basso contenuto di calorie e la ridotta quantità di zuccheri consumati, preferiti da 6 su 10. "Gli italiani continuano a ricercare il gusto, ma mostrano una crescente apertura verso l’innovazione", ha dichiarato Giangiacomo Pierini, presidente Assobibe.