Cresce il consumo di birra a basso contenuto alcolico mentre si riduce quello delle classiche. Secondo quanto emerge dall'Annual report 2024 di Assobirra, le bevande low e no alcol sono in costante incremento nei consumi dal 2020, con uno scatto in avanti del +13,4% nel 2024 che le ha portate a rappresentare il 2,11% del totale bevuto rispetto all’1,86% registrato nel 2023. Questa crescita si abbina a un calo dei consumi della birra tradizionale del 4,5% negli ultimi due anni (anche se i dati mostrano una leggera ripresa da inizio 2025) e arriva in un Paese, l'Italia, in cui lo scorso dicembre il ministero dell’Agricoltura ha autorizzato anche la produzione di vini dealcolati, cioè con un tasso di alcol inferiore agli 8,5 gradi o senza alcol, prodotti che potranno essere chiamati «vino» pur con un tenore alcolico bassissimo o azzerato.