Roma, 27 mag. (askanews) – Per gli italiani, sempre più attenti alle scelte alimentari e alle etichette, le bevande analcoliche possono essere consumate all’interno di una dieta bilanciata. Come emerge dall’indagine realizzata da AstraRicerche per Assobibe – l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese che producono e vendono bevande analcoliche in Italia – il consumo di prodotti iconici della tradizione, come limonata, chinotto e aranciata, è legato non solo a caratteristiche come gusto e freschezza ma, sempre più, anche ad aspetti legati all’equilibrio alimentare: per 7 italiani su 10, infatti, possono essere integrati in uno stile di vita sano e bilanciato.
Nella scelta delle bevande analcoliche, gli italiani si confermano essere consumatori informati e consapevoli: preferiscono un consumo moderato (61%), cercano proposte con meno zuccheri (58%) e leggono le informazioni nutrizionali (57%). E se il gusto è il primo criterio per 9 italiani su 10, risultano comunque importanti anche il basso contenuto di calorie e la ridotta quantità di zuccheri consumati, preferiti da 6 su 10.
“Gli italiani continuano a ricercare il gusto, ma mostrano una crescente apertura verso l’innovazione – commenta Giangiacomo Pierini, presidente Assobibe – L’indagine conferma che le bevande analcoliche sono parte integrante di uno stile di vita equilibrato, sostenuto da consumatori sempre più consapevoli. Un’evoluzione che il comparto ha saputo anticipare, come dimostra la riduzione del 41% degli zuccheri immessi in consumo e l’ampliamento costante dell’offerta ‘zero’ destinata a trainare l’innovazione futura che comprende anche bevande funzionali e arricchite con minerali e vitamine”.






