HomeCultura e SpettacoliPremio Scerbanenco per il Cinema “L’educatore“ val bene un filmL’adattamento del romanzo di Lanzetta conquista la giuria. Tra i protagonisti gli studenti della IulmGli studenti della Iulm hanno sviluppato. gli adattamenti. delle opere letterarieRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Il cambio di atmosfera e di sguardo non intaccano i punti di forza dell’opera, anzi li esaltano, offrendone una rilettura particolarmente originale e interessante": con questa motivazione il Premio Scerbanenco per il Cinema 2026 va al progetto tratto da L’educatore. Menzione speciale a Ricordati di odiare. Si è chiusa così, nella cornice di Casa Manzoni, la seconda edizione del premio promosso da Noir in Festival e da Lo Scrittoio per mettere in dialogo editoria e industria audiovisiva.
Protagonisti anche 15 studenti dell’università Iulm chiamati a sviluppare l’adattamento cinematografico dei romanzi finalisti del premio letterario dopo un workshop curato da Cinzia Masotina. "Gli studenti hanno curato come dei professionisti i progetti audiovisivi tratti dalle ultime due edizioni del premio letterario Scerbanenco – spiega –. L’obiettivo è mettere in relazione giovani talenti col mondo professionale: la giuria alla quale hanno presentato i loro pitch è composta da produttori, broadcaster, commissioning editor".







