HomeCesenaCronacaSipario su Teatro in classe: "Una lente e uno specchio per i nostri studenti"Venerdì mattina al teatro Bonci la premiazione della 13ª edizione del progetto a cui hanno partecipato quattro scuole superiori.La cerimonia di premiazione dell’anno scorso al teatro BonciRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi conclude con la premiazione al Teatro Bonci Teatro in Classe, il progetto che Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale condivide da ormai tredici anni con Il Resto del Carlino e Conad. Un percorso che accompagna le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori al teatro, non come semplici spettatori, ma come osservatori attivi, capaci di trasformare la visione di uno spettacolo in analisi, confronto e scrittura. Cinque classi hanno seguito altrettanti spettacoli scelti dal cartellone del Bonci, incontrando linguaggi diversi, dal teatro documentario, alla commedia, alla tragedia, alla danza. Dopo la visione, gli studenti hanno lavorato a una recensione collettiva, pubblicata su un quotidiano vero e costruita secondo tempi, regole e responsabilità del giornalismo. Il progetto diventa così un esercizio di interpretazione e scrittura, ma anche un’occasione per discutere insieme e dare forma a un pensiero condiviso. Il valore di Teatro in Classe sta soprattutto in questo passaggio: dalla finzione alla realtà. Le ragazze e i ragazzi si avvicinano agli spettacoli con uno sguardo analitico, attento alla parola, al corpo, allo spazio, alla narrazione e ai segni della scena. Ma il loro lavoro non si ferma alla lettura dell’opera nelle sue componenti. Nelle recensioni cercano anche i livelli di significato che possono risuonare con le loro domande, i loro interessi, le inquietudini e le questioni del presente. Il teatro diventa allora uno specchio e insieme una lente: permette di riconoscere qualcosa di sé e di osservare la realtà da una prospettiva nuova. Questo ci dice che in un tempo di immagini rapide e attenzione frammentata, assistere a uno spettacolo dal vivo può essere per un adolescente un’esperienza rara: chiede ascolto, presenza, disponibilità a entrare in una storia e a interpretarla con un approccio critico. A sostenere gli studenti sono stati i loro insegnanti, insieme ai critici del collettivo Altre Velocità, che hanno fornito strumenti per preparare la visione, orientare l’analisi e accompagnare la scrittura. La continuità del progetto è resa possibile dal sostegno di Conad e dalla collaborazione con il Resto del Carlino, che offre visibilità concreta al lavoro delle classi. I tre migliori elaborati saranno scelti da una Commissione composta da Luciana Berretti (ex insegnante), Emanuele Chesi (caporedattore della redazione cesenate de il Resto del Carlino), Emanuela Dallagiovanna (ufficio stampa Teatro Bonci), Enrica Mancini (Ufficio Formazione C.I.A. CONAD), Valentina Falorni (Coordinatrice attività culturali e scolastiche di ERT). La valutazione terrà conto della qualità dell’analisi e dei significati colti nei diversi linguaggi teatrali. Hanno partecipato quest’anno l’Istituto Tecnico Saffi Alberti di Forlì e a Cesena due classi del Liceo Scientifico Righi, l’Istituto Tecnico Agrario Garibaldi/Da Vinci e il Liceo Classico Monti. La premiazione si terrà venerdì alle 11.30 al Teatro Bonci, nell’ambito di CreAzioni – Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni, le giornate della creatività adolescente organizzate da ERT. Quest’anno ci sarà anche una recensione fuori concorso, pubblicata sulle pagine del Carlino. Per la prima volta il Liceo Scientifico Righi di Bagno di Romagna recensirà uno spettacolo creato da adolescenti per i loro coetanei: Nel tempo dell’odio nasce amore, esito del progetto Intrecci, coordinato da Michele Di Giacomo nell’ambito di CreAzioni Festival.
Sipario su Teatro in classe: "Una lente e uno specchio per i nostri studenti"
Venerdì mattina al teatro Bonci la premiazione della 13ª edizione del progetto a cui hanno partecipato quattro scuole superiori.











