La lezione di Eduardo è sempre più attuale, lo dimostrano anche i fatti di cronaca. Il suo discorso in Senato sui ragazzi di Nisida è stato profetico. Eduardo si rivolge non a loro, ma agli adulti: cosa abbiamo fatto noi? In che condizioni li abbiamo messi? Chi è il “colpevole”? Come i grandi intellettuali, era avanti». Massimiliano Gallo riflette sul caso dello studente tredicenne che ha accoltellato la professoressa, un’attualità che lo interroga da padre e da artista.

Il suo primo film da regista “La salita” racconta i ragazzi di Nisida negli anni ’80 e quell’incredibile scommessa di Eduardo De Filippo che, anche nelle vesti di senatore a vita, aprì nel carcere minorile una scuola di scenotecnica teatrale. Una salvezza per tanti, come per l’impresario e produttore Rosario Imparato. Gallo ha affidato il ruolo di Eduardo a Mariano Rigillo. L’attore e regista presenta in anteprima con il cast il suo “La salita”, in uscita al cinema il 9 aprile, domani alle 21.15 al Metropolitan.

Massimiliano Gallo: “Il film su Nisida è storia che mi appartiene”

di Ilaria Urbani

Doppia proiezione, anche alle 21.30: la prima sala è andata già sold out. Per la sua prima prova da regista, Gallo, 57 anni, è stato appena premiato al Bif&st a Bari. Musiche di Enzo Avitabile: anche lui interviene all’anteprima domani con il cast e tanti invitati. Con gli amici attrici e attori, il presidente della Regione Roberto Fico, il sindaco Gaetano Manfredi, il prefetto Michele Di Bari, la presidente della Film Commission Campania Titta Fiore e la direttrice regionale Cultura Rosanna Romano. Il film è distribuito da Fandango, e prodotto da Panamafilm, F.A.N. con Rai Cinema. Massimiliano Gallo, che vedremo stasera su Rai 1 nel finale di “Imma Tataranni 5” ed è in giro in Sicilia con la versione teatrale di “Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso”, prima di tornare sul set della terza stagione della serie a maggio, ha scritto “La Salita” con il produttore e autore del soggetto Riccardo Brun e Mara Fondacaro.