HomeRavennaCronaca"La priorità per Milano Marittima è la sicurezza"Lo storico Renato Lombardi: "La malamovida vanifica gli sforzi sul versante della promozione"Lo storico Renato LombardiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDalla visione originaria della ’città giardino’ ai cambiamenti che hanno segnato il secondo dopoguerra e gli ultimi decenni. Lo storico cervese Renato Lombardi ripercorre le tappe fondamentali dell’evoluzione di Milano Marittima, fino alle sfide per il futuro.
Qual è l’atto di nascita di Milano Marittima: chi la immaginò per primo e come?"La nascita ufficiale di Milano Marittima è legata alla firma della convenzione del 14 agosto 1912 tra il Comune di Cervia e la Società anonima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia ’Milano Marittima’: delineava la nascita di una ’città giardino’, in base al piano regolatore del grande artista milanese Giuseppe Palanti".
C’è un elemento urbanistico o architettonico che, secondo lei, racconta meglio l’identità originaria della località?"Nel secondo dopoguerra si è mantenuta l’impostazione originaria della rete dei viali paralleli al mare, un’attenzione alle tematiche del verde, tenuto conto che gli eventi bellici avevano ridimensionato la pineta per le esigenze di legname per la Prima guerra mondiale e per la costruzione dell’aeroporto militare delle truppe degli Alleati nella Seconda guerra mondiale. Dagli anni Settanta e Ottanta è iniziato un processo di riforestazione. C’è stato però uno sviluppo edilizio che, a partire dagli anni Sessanta, ha portato anche ad un’edilizia senza qualità accanto ad eccellenze".








