HomeRavennaCronacaLido di Classe alza la voce: "Sanità, strade e sicurezza. Il paese è in uno stato di abbandono"Critiche di Giorgini (Pro Loco) e Mastacchi (consigliere regionale Rete Civica) "Il Comune deve fare di più, non escludiamo una manifestazione a Ravenna".Critiche di Giorgini (Pro Loco) e Mastacchi (consigliere regionale Rete Civica) "Il Comune deve fare di più, non escludiamo una manifestazione a Ravenna".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn referendum per portare Lido di Classe sotto il Comune di Forlì. La proposta è di un turista, forlivese, stanco di venire in vacanza in una località "trascurata dal Comune (di Ravenna) e priva di servizi". Un altro turista ha dovuto chiamare la disinfestazione contro gli scarafaggi rossi in un appartamento sopra in viale Caboto: il telo nero messo sotto le piante si sta rivelando un incubatore di insetti: della questione si sta occupando un avvocato di Rimini. E poi la scarsa presenza del Comitato cittadino la cui presidente, Cristina Garoia, è stata fortemente contestata dai turisti stessi.
Dopo il temporale pomeridiano, è stata animata la conferenza indetta ieri da Terzino Giorgini, presidente della Pro Loco di Lido di Classe, alla presenza del consigliere regionale di Rete civica Marco Mastacchi. "Lido di Classe – ha attaccato Terzino Giorgini – è in uno stato di abbandono vergognoso e ci sono problemi irrisolti da anni. E se dobbiamo andare in piazza del Popolo a protestare ci andremo". Sul banco degli imputati dalla viabilità ai servizi sanitari, dalla sicurezza (mancano il presidio della polizia locale e le telecamere), al verde pubblico. "Per il 2027 – ha attaccato Giorgini - ci sarebbero 700mila euro per le strade di Lido di Classe; ma non fate lavori in maggio, iniziate appena finita la stagione 2026. Poi manca l’ufficio postale, i marciapiedi sono disumani e la gente inciampa e se ci si fa male non esiste la Guardia medica: l’abbiamo chiesta e richiesta, abbiamo scritto al Prefetto ed è chiusa da 4 anni e serviva anche Lido di Savio con l’elisoccorso che non ha gli spazi corretti per atterrare. Oltre 60 alberghi e migliaia di appartamenti sono senza presidio medico e senza ambulanza".






