HomeSpecialiAgrofuturaBresaola della Valtellina, il nodo materia primaLa resilienza del comparto. Appello di Moro alla Ue:. "Sostenere la produzione".Mario Francesco Moro, presidente del Consorzio Bresaola della Valtellina Igp, sottolinea le difficoltà per la riduzione della materia prima disponibileRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCon una produzione di 11.947 tonnellate (-5,47% sul 2024) e un valore al consumo che raggiunge i 502 milioni di euro (+4,6%), il 2025 conferma la resilienza del comparto della Bresaola della Valtellina Igp. Un prodotto rappresentato dalle 13 aziende certificate che rafforza il proprio posizionamento sui mercati internazionali, nonostante la contrazione produttiva, l’aumento dei costi di produzione e il peso crescente delle barriere doganali sulle importazioni extra-Ue.
In crescita i dati dell’export, con 836 tonnellate di prodotto venduto (+32,34% ), per il 64% in Ue (+17%) e il 36% nei Paesi extra Ue (+70%), dove spiccano diversi paesi del Medio Oriente, soprattutto di religione islamica. Restano comunque elevate le preoccupazioni della filiera per la riduzione della materia prima disponibile sul mercato europeo; situazione che spinge i produttori ad aumentare le importazioni da Paesi extra-Ue, sempre più onerose per politiche commerciali internazionali e barriere doganali.













