L’ad di ferrovie lascerà entro luglioSegui Domani su Google25 giugno 2026 • 20:04Aggiornato, 25 giugno 2026 • 20:04La decisione in un vertice col ministro leghista che non ha gradito la gestione dell’azienda. Alla guida di Fs pronto Strisciuglio. Il manager paga l’irritazione della premier per il tentativo di cercare un nuovo ruolo a Leonardo o Enel durante le ultime nomineStefano Antonio Donnarumma lascerà a breve l’incarico di amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. Stretto tra l’insoddisfazione di Giorgia Meloni per la ricerca del manager di altre poltrone, da Leonardo a Enel, e l’irritazione di Matteo Salvini per la gestione troppo accentratrice e i ritardi addebitati al ministro delle Infrastrutture, l’ad ha dovuto prendere atto della fiducia esaurita nei suoi confronti. È maturato così il passo indietro, un’uscita tuttavia senza sbattere la porta. LStefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.
Treni in ritardo, nomine e tensioni: Salvini e Meloni silurano Donnarumma
La decisione in un vertice col ministro leghista che non ha gradito la gestione dell’azienda. Alla guida di Fs pronto Strisciuglio. Il manager paga l’irritazione della premier per il tentativo di cercare un nuovo ruolo a Leonardo o Enel durante le ultime nomine










