L’arte come strumento di inclusione sociale e mezzo esprimere sé stessi anche se in condizioni di fragilità. È con questo spirito che lo scorso 22 giugno gli ospiti di circa 300 residenze sanitarie assistenziali italiane si sono cimentati in una visita virtuale della mostra ‘Con te con tutto’ dell’artista Chiara Camoni all’interno del Padiglione Italia della 61° Biennale di Venezia. Ad accompagnarli nel percorso tra le opere, la curatrice del Padiglione Italia Cecilia Canziani. L’esperienza si inserisce nell’ambito del progetto “Ciao!”, promosso da Fondazione Amplifon.

Nato durante la pandemia per restituire agli anziani, obbligati all’isolamento, la possibilità di dialogare con le proprie famiglie, il progetto “Ciao!” si è evoluto per rispondere anche all’esigenza di inclusione sociale. Oggi coinvolge circa 30 mila anziani in 300 strutture in Italia e oltre 30 in Australia, Belgio, Francia, Portogallo, Spagna e Svizzera.

La nuova iniziativa vuole non solo di consentire agli anziani di partecipare, da spettatori, alla vita culturale, ma anche renderli attori attivi, coinvolgendoli nella realizzazione di un’opera collettiva. Dopo la visita virtuale dei giorni scorsi, infatti, l’iniziativa proseguirà con una seconda fase internazionale: da luglio a novembre, i residenti delle Rsa in cui è attivo il progetto “Ciao!” prenderanno parte a laboratori di arte-terapia durante i quali realizzeranno piccole sculture ispirate ai temi e all’immaginario del Padiglione Italia. Le opere create verranno poi inviate all’atelier di Chiara Camoni e qui contribuiranno a dare vita a una nuova “Sister”, la forma scultorea simbolo della ricerca artistica di Camoni.