Negli ultimi anni il volontariato aziendale è diventato una componente sempre più strutturata delle attività promosse dalle fondazioni d'impresa. Sempre più realtà scelgono infatti di investire in iniziative capaci di creare reti di inclusione sociale, coinvolgendo dipendenti, istituzioni e comunità locali anche oltre i confini nazionali. In questo percorso si inserisce anche Fondazione Amplifon, presieduta da Susan Carol Holland e guidata dalla consigliera delegata Maria Cristina Ferradini, che ha progressivamente esteso le proprie attività dall'Italia ad Australia, Belgio, Francia, Portogallo, Spagna e Svizzera.
Un progetto nato durante la pandemia
Costituita all'inizio del 2020, in occasione del 70° anniversario del Gruppo Amplifon, la Fondazione ha avviato il proprio percorso durante la pandemia. Proprio in quel periodo è nato "Ciao!", il progetto più esteso e longevo della Fondazione, nato in Italia per contrastare l'isolamento sociale delle persone anziane nelle residenze assistenziali italiane (RSA) attraverso un palinsesto di attività fruibile attraverso sistemi di video connessione donati dalla Fondazione alle RSA stesse. Quella di "Ciao!" è infatti una rete che mette in collegamento gli ospiti delle residenze con il mondo e tra di loro: le attività spaziano da incontri culturali e laboratori creativi a sessioni di movimento, concerti e viaggi virtuali, organizzati grazie a una piattaforma di video-collegamento che consente anche di mettere in relazione strutture di Paesi diversi.







