Il palo è sempre lì. Ma ora la pista intorno gli è cresciuta accanto. A Bari, lungo il tratto di viale Europa che da via Bruno Buozzi conduce alle porte del quartiere San Paolo, la segnaletica orizzontale della futura pista ciclabile è arrivata: la linea tratteggiata centrale corre ormai per tutto il percorso, a separare i due sensi di marcia. Attorno al palo, però, la stessa cura non c'è stata. Lì, a marcare il contorno dell'ostacolo, ci sono soltanto dei punti di gesso. Provvisori per definizione, destinati a sbiadire con la prima pioggia o con il passaggio delle ruote.
Il dettaglio non è secondario. Mentre il resto della pista riceve la sua segnaletica definitiva — vernice vera, tracciata con cura — il punto più critico del percorso, quello dove il fusto della segnaletica stradale si infila in mezzo alla carreggiata ciclabile, viene risolto con un disegno a mano libera. Forse un modo per renderlo visibile. E sul lato sinistro, verso il marciapiede, la striscia continua resta assente: il bordo della pista, lì, è ancora indefinito.
Già durante l'apertura del cantiere erano sorte perplessità sulla presenza del palo lungo il tracciato. Le rassicurazioni, allora, non sono mancate. Il seguito, a giudicare dal gesso comparso intorno al fusto, sì. Non è un dettaglio isolato: la pista ciclabile è già stata al centro delle polemiche legate alla sicurezza di viale Europa, accusata da più parti di aver reso la carreggiata più stretta e la velocità delle auto più pericolosa per chi attraversa.














