Ad Alicudi sono partiti i lavori per la realizzazione del dissalatore. Nonostante la calura di questi giorni, si è anche proceduto al trasporto delle tre voluminose cisterne da 15 mila litri. Le operazioni si sono svolte grazie al contributo della società liparota «EdilFonti», di «Air Panarea» e dell’assistenza logistica a titolo gratuito di Piero Taranto di Panarea.Il dissalatore della piccola isola delle Eolie è un'opera da 1,1 milioni di euro finanziata dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), inclusa nel più ampio piano per le «Isole Verdi». Il progetto prevede la realizzazione ex novo di un impianto modulare per la produzione di acqua potabile. L'iter ha subito importanti accelerazioni, pur affrontando alcune polemiche territoriali.La Regione ha già emesso il decreto che attesta l'esito positivo della verifica ambientale per la posa della condotta sottomarina di scarico della salamoia, anche per le altre isole minori delle Eolie.Complessivamente per i quattro dissalatori oltre che di Alicudi, anche di Filicudi, Panarea e Stromboli vi è una spesa superiore di 7.083.199,50 euro. Incaricato Antonio Pio D’Arrigo di Messina per i servizi relativi all’attività di supporto al Rup (responsabile unico del procedimento) Carmelo Meduri.Foto e video NotiziarioisolEolie.it
Il dissalatore ad Alicudi, iniziati i lavori: trasportate tre cisterne da 15 mila litri con l'Air Panarea. Il video
Ad Alicudi sono partiti i lavori per la realizzazione del dissalatore. Nonostante la calura di questi giorni, si è anche proceduto al trasporto delle tre voluminose...











