Mentre la macchina burocratica si muove per avviare i lavori per i cantieri dei nuovi dissalatori ad Alicudi, Filicudi e Stromboli, a Filicudi continua la protesta. La comunità locale e i villeggianti storici si sono riuniti in un comitato spontaneo e hanno presentato un esposto alle Procure di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto, alla Corte dei conti, guardia di finanza, carabinieri e al sindaco di Lipari chiedendo lo stop all'attivazione dei cantieri.Secondo il comitato, l’iter sarebbe incompleto: mancherebbero, sostengono, i pareri della Soprintendenza del mare di Palermo per la tutela del patrimonio archeologico sommerso e il completamento dell’istruttoria ambientale. «L'acqua la vogliamo - precisa in una nota il comitato - ma non a questi costi, né distruggendo la prateria di Posidonia e una delle spiagge più belle delle Eolie».
Esposto contro dissalatore di Filicudi, i cittadini in comitato: "Fermate i cantieri, l'iter è incompleto"
Mancherebbero - sostengono i rappresentanti - i pareri della Soprintendenza del mare di Palermo per la tutela del patrimonio archeologico sommerso e il completamento dell’istruttoria ambientale







