Vigevano. La prossima sarà una A2 tostissima per la Elachem Vigevano, ritornata nel secondo campionato nazionale a girone unico dopo una stagione in B nazionale. Partendo da Nord Est, c’è Cividale del Friuli, arrivata sino alla semifinale per salire in Serie A e che certamente vorrà fare quel passo che ancora manca. E non tanto lontano da lì c’è Mestre che si è salvata dopo essere salita lo scorso anno, tornando in A2 dopo tanto tempo. Convergendo verso Nord Ovest ci sarà la Juvi Cremona, che sarà l’unico team di vertice della città delle tre T e quindi più forte rispetto alle comunque positive ultime stagioni. Poi l’Urania Milano con Gentile&Gentile e tanto altro centrifugato di talento ed esperienza, mentre a Ovest Torino sta costruendo una rosa giovane e di talento. Scendendo sotto il Po, ecco le quattro romagnole. La Fortitudo Bologna, salutato il coach pavese Attilio Caja, riparte da Demis Cavina, mentre Forlì avrà dietro la scrivania l’icona ducale Gigi Garelli. Poi attenzione a Cento, capace di centrare un’altra salvezza, e soprattutto Rimini, dell’ex gialloblù Leardini, che, dopo due finali promozione consecutivamente perse nel giro di dodici mesi, altro non potrà fare che tentare la promozione. Obiettivo che accomuna altre squadre come Sassari, retrocessa dalla A, o Pesaro, che ha visto sfumare a fine stagione regolare e di un soffio la promozione diretta a favore di Scafati e è poi rocambolescamente uscita al primo turno play off con Rimini. In Toscana, è molto ambiziosa la Libertas Livorno, che sta costruendo una rosa da prima fila, ma non lo è di meno la neopromossa T Gema Tecnica Montecatini, mentre sarà da scoprire Pistoia. L’altra neopromossa, Caserta, che ha battuto Vigevano nella finale di inizio mese (poi la Elachem ha vinto lo spareggio con la Virtus Roma) ha sogni importanti e capitali per sostenerli, dando vita a un derby d’alta quota con Avellino, altro club che vuole tornare nel massimo proscenio nazionale. Culla da sempre ambizioni da prima fila anche Rieti, come Brindisi, che si sta attrezzando per tentare ancora il ritorno in Serie A, dalla quale manca già da due anni, e ritroverà Ruvo di Puglia nel derby pugliese. Ora pensare di trovare due squadre da lasciarsi alle spalle per restare nel secondo campionato nazionale pare oggi un’impresa, ma mai dire mai. Si comincia domenica 27 settembre, la stagione regolare finirà il 25 aprile: la prima va in Serie A l’ultima retrocede. Le quattro squadre dal 16° al 19° posto disputeranno due serie di playout e la perdente dell’ultima serie scenderà in B. Dall’8° al 13° posto sei squadre ai play in si giocheranno due posti per raggiungere le sei formazioni, dalla seconda alla settima, già approdate al tabellone dei playoff che promuoverà la vincente in Serie A.