Vigevano. Prevedibile trattamento da neopromossa, per di più salita per ultima poco più di un mese fa, nel calendario 2026-27 di basket di serie A2 per la Elachem Vigevano che inizia sul tosto campo di Avellino, una delle big attese, domenica 27 settembre e sette giorni dopo farà esordio casalingo contro l’ambiziosa Rieti. E in ossequio al calendario da neopromossa, tre trasferte per i gialloblù nelle prime quattro giornate, con viaggio a Cento domenica 11 ottobre e a Pistoia domenica 18 ottobre. «Commentare un calendario non è mai una cosa semplice, sia perché tanto bisogna affrontare tutti le stesse squadre e sia perché i valori della vigilia sono spesso smentiti dal campo o influenzati da circostanze del momento». Questo il primo pensiero a caldo di coach Stefano Salieri appena dopo l’uscita del calendario di serie A2 di basket 2026-27. «È però importante e fondamentale prendere coscienza di quelli che noi siamo e del livello altissimo di questa A2. Vedo con molta preoccupazione l’elevato numero di turni infrasettimanali. Con una rotazione ridotta ai minimi termini e la scelta, come nella scorsa stagione, di uno stile di gioco aggressivo e di grande dispendio energetico, penso che saremo costretti a fare delle scelte, anche drastiche, per evitare di ritrovarci poi coi giocatori cardine in riserva già a fine 2026 e per non mettere sui loro corpi eccessiva pressione in un campionato dove la componente fisica e atletica non è lontanamente paragonabile a quella della B Nazionale». Il tecnico di Castel San Pietro, poi, approfondisce: «Tre trasferte nelle prime quattro giornate, con esordio ad Avellino, sono sicuramente un inizio molto probante, ma era logico aspettarselo in quanto ultimi arrivati in categoria. Il debutto casalingo contro Rieti sarà altrettanto impegnativo, ma questo sarà così per tutta la stagione, nella quale dovremo guardare solo a noi stessi e alle nostre prestazioni». Intanto, in occasione della presentazione della campagna abbonamenti per la nuova stagione e la concomitante conferma di Nicola Fantoma, non più junior, anche nel roster gialloblù di serie A2, tramonta la prospettiva dell’arrivo sia di un esterno americano che di un pari ruolo italiano da quintetto. «Con la conferma del quarto giocatore del roster che ci ha portato in serie A2, Nicola Fantoma, e ne siamo molto contenti, adesso manca solo una pedina, ovvero il secondo giocatore straniero, sul quale stiamo lavorando», ha sottolinea il giemme Gabriele Torreggiani. Da giorni girano in rete nomi di atleti americani accostati più o meno fantasiosamente alla Elachem, ma in realtà, fino a qualche giorno fa coach Stefano Salieri stava ancora visionando una decina di profili alla ricerca dell’esterno fisico, esplosivo e, soprattutto, realizzatore per chiudere il roster. Alla luce di quanto maturato e in maturazione, un’ipotesi neppure troppo peregrina di quintetto base potrebbe essere quella con Filippo Gallo in regìa, l’esterno americano in guardia, Francesco Reggiani ala, Khalid Thomas nello spot numero quattro ed Edoardo Tiberti centro. Ma tutto, forse, cambierebbe se l’esterno Usa fosse più ala che guardia…
Il viaggio in A2 di Vigevano parte dalla trasferta di Avellino
Diramati i calendari della prossima stagione, in casa i ducali debutteranno con Rieti
















