Il conflitto tra Israeliani e Palestinesi è trasformato in una vera e propria guerra ai bambini. A certificare quello che le immagini mostrano da mesi è un rapporto della Commissione d’inchiesta indipendente dell’Onu secondo cui “circa il 30% delle persone uccise nella guerra di Gaza erano bambini” e tornando a denunciare “un genocidio in corso” che prosegue nonostante il cessate il fuoco in atto. Le conclusioni degli esperti Onu sono inequivocabili: i bambini non sarebbero vittime collaterali dell’esercito israeliano, ma obiettivi “presi di mira deliberatamente”. E stabiliscono che “tali atti fanno parte di una strategia deliberata di Israele per distruggere il futuro dei palestinesi a Gaza, prendendo di mira i loro figli”. Nell’introduzione al rapporto, gli esperti ricordano che nel giugno 2024 un’altra Commissione Onu, incaricata di indagare sulle violazioni e gli abusi commessi il 7 ottobre 2023 contro i bambini israeliani, aveva stabilito che, oltre ai 40 minori uccisi e alle centinaia feriti durante l’attacco di Hamas molti bambini avevano perso uno o entrambi i genitori. “Molti hanno assistito all’uccisione dei loro genitori e fratelli e sono stati anche filmati a scopo propagandistico da esponenti di Hamas e altri gruppi armati palestinesi” che, avevano concluso gli esperti “hanno commesso crimini di guerra e crimini contro l’umanità, anche contro bambini israeliani e ostaggi minorenni”.
Israele-Palestina e la guerra ai bambini | ISPI
Leggi l'articolo Israele-Palestina e la guerra ai bambini sul sito dell'ISPI.










