Il team investigativo ha stabilito "l'intento genocida delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane di distruggere la comunità", non solo nella Striscia, ma anche in Cisgiordania
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Una scelta deliberata e testimoniata da numerose prove. La commissione Onu non ha dubbi: Israele sta prendendo di mira deliberatamente i bambini palestinesi, un fattore chiave in quello che è diventato un "genocidio" in corso a Gaza. La Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite ha dichiarato di aver trovato prove a testimonianza della tesi. Questo, ha affermato, è un fattore chiave per stabilire "l'intento genocida delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane di distruggere la più ampia comunità palestinese a Gaza".
Le indagini
Il team investigativo di tre membri aveva inizialmente stabilito in un rapporto dello scorso settembre che Israele aveva commesso un "genocidio" nella guerra a Gaza, una conclusione che Israele ha categoricamente respinto. Nel rapporto di approfondimento presentato martedì 23 giugno, hanno affermato che l'intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane sono continuate, provocando un numero "senza precedenti" di morti, feriti e traumi tra i bambini palestinesi.










