Negli ultimi anni il settore delle auto elettriche ha seguito una direzione ben precisa: aumentare la capacità delle batterie per offrire autonomie sempre maggiori. Una strategia che ha permesso di superare in parte l’ansia da ricarica, ma che ha portato con sé anche vetture più pesanti, costose e spesso superiori alle due tonnellate.

Shell immagina però un futuro diverso. Con il progetto Triple 10 Challenge, il gruppo energetico propone un concept che ribalta questo approccio, dimostrando come una gestione più efficiente del calore possa consentire l’utilizzo di batterie più compatte senza compromettere prestazioni e autonomia.

Naturalmente si tratta di un prototipo sperimentale destinato alla ricerca e non di un modello destinato alla produzione, ma le soluzioni adottate potrebbero offrire spunti interessanti per l’evoluzione della mobilità elettrica.

La sfida dei tre “10”

Il nome Triple 10 Challenge racchiude gli obiettivi principali del progetto. Il primo riguarda la ricarica. Il concept promette infatti di passare dal 10% all’80% della batteria in 9 minuti e 54 secondi, utilizzando una colonnina rapida da 175 kW, una potenza già disponibile presso molte infrastrutture pubbliche.