ROVERETO. I sozzoni che lordano il territorio gettando rifiuti a casaccio hanno le ore contate. Il Comune di Rovereto si è infatti dotato di due fototrappole di ultima generazione che terranno d'occhio i siti a rischio e consentiranno alla polizia locale di individuare, identificare e multare, con sanzioni da mille a 3mila euro, gli sporcaccioni di turno. Insomma, vita dura per chi abbandona la spazzatura perché il "Grande Fratello", che entrerà in azione da luglio, non guarda in faccia nessuno. O, meglio, guarda in faccia tutti con una qualità dell'immagine ad altissima definizione. Le telecamere, inoltre, si autoalimentano grazie a un impianto solare.
La videosorveglianza a tutela dell'ambiente e del decoro non sarà fissa ma ruoterà in tutti gli ambiti a rischio che, per il momento, sono una quindicina anche se, grazie alle segnalazioni dei cittadini, arriveranno ad essere molti di più. Le fototrappole, tra l'altro, si installano in dieci minuti senza la necessità di far intervenire un elettricista. La guerra all'abbandono dei rifiuti è dunque dichiarata ufficialmente con una linea di tolleranza zero. Già adesso, senza occhio elettronico ma grazie alla collaborazione tra polizia locale e Dolomiti Ambiente, i cittadini sanzionati sono numerosi. Lo scorso anno hanno ricevuto una multa quasi 500 persone.










