HomeBolognaCronacaApre il posto di polizia . In Bolognina l’impegno nel segno della sinergiaRingraziamenti reciproci tra il sindaco Lepore e il ministro Piantedosi. Il questore Bonaccorso: "Si dà forma a un contenuto già esistente".A sinistra, il questore Bonaccorso e il ministro Piantedosi. A destra, il sindaco LeporeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBenedizione e taglio del nastro a quattro mani. Nasce sotto il segno dell’armonia tra istituzioni il nuovo posto di polizia della Bolognina, inaugurato ieri mattina in via Di Vincenzo, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il numero uno del Viminale, assieme al sindaco Matteo Lepore, ha tenuto a battesimo gli uffici un tempo appartenuti all’Operosa e adesso pronti a ospitare un presidio di sicurezza direttamente dipendente dal commissariato Bolognina Pontevecchio, in una mattinata in cui gli screzi del passato tra palazzi sono sembrati solo un vecchio ricordo.

Ciascuno ha però ribadito, senza arrogarsi la paternità del progetto, i proprio meriti in relazione al risultato finale. Il primo cittadino ha definito i nuovi uffici "una risposta vera e concreta a un territorio che da tempo chiedeva un presidio che fosse strutturale, non soltanto episodico. Voglio ringraziare per questo la Polizia di Stato che lavorerà sempre di più in questo quartiere, in particolare gli agenti che saranno gli abitanti di questo posto di polizia così importante". In uno scambio reciproco di ringraziamenti, il sindaco ha ricordato come l’ufficio sia stato "voluto dal quartiere e dai cittadini. L’amministrazione l’ha proposto al ministero ed è frutto di una collaborazione istituzionale che credo faccia bene alla città". Lepore ha poi ricordato l’impegno per il quartiere, "dove il 24% dei residenti viene da altri Paesi, il 12% ha meno di 15 anni e il 20% più di 65: questo presidio è una risposta alle esigenze della popolazione". Ricordando come il Comune abbia contribuito alla sicurezza "portando da 30 a 60 gli agenti di polizia locale, che stanno già facendo un grande lavoro", il sindaco ha riconosciuto che "il ministero ha fatto la sua parte", con l’invio dei 15 agenti "che lavorano in questo nuovo ufficio, realizzato con un avviso pubblico del Comune che pagherà l’affitto".